Prenotazioni record per il charter di lusso: oltre il 70% degli ospiti arriva dall’estero. Stati Uniti ed Europa trainano la crescita del settore.
Nonostante le tensioni geopolitiche internazionali, il caro carburante e un contesto economico globale ancora segnato dall’incertezza, il turismo nautico italiano continua a correre.
Le vacanze in barca si confermano una delle formule più richieste dell’estate 2026, con numeri che raccontano un comparto in piena espansione e sempre più attrattivo per il mercato internazionale.
A certificarlo sono i dati diffusi da Spartivento Group..Al 31 marzo 2026, le settimane prenotate registrano un incremento del 62% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il fatturato cresce addirittura del 98%.
I viaggiatori che scelgono il mare italiano come destinazione privilegiata. Il dato più significativo riguarda la provenienza degli ospiti: oltre il 70% delle prenotazioni arriva dall’estero, con una forte presenza di turisti statunitensi e una domanda in crescita da Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Svizzera.
Il boom del charter
L’intero settore del noleggio nautico vive una fase di espansione strutturale. A trainare il fenomeno è soprattutto la domanda di esperienze personalizzate, sostenibili e ad alto contenuto emozionale. Il turismo nautico intercetta infatti una nuova idea di lusso: meno ostentazione, più esclusività, privacy e autenticità.
