Sono 8 milioni gli italiani che questa estate andranno in vacanza portando con sé i propri animali di compagnia, cani in prevalenza ma anche gatti e altri piccoli amici, favoriti da una sempre più attiva cultura dell’accoglienza nelle strutture ricettive nazionali che consente di non dover più lasciare a casa quelli che ormai sono in molti a considerare dei veri e proprio componenti della famiglia.
E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ secondo la quale complessivamente il 40% di chi possiede un animale domestico ha scelto di non lasciarlo a casa, anche considerato il caldo record che assedia i centri urbani, con temperature che fanno prevedere lo scenario di una lunga estate torrida.
Un ulteriore 14% vorrebbe portare il proprio animale ma è frenato dal fatto che la struttura dove si recherà in vacanza non dà la possibilità di ospitarlo, mentre un 46% lo affiderà a parenti, amici o strutture specializzate.
In prima fila nell’accoglienza degli animali ci sono gli agriturismi nazionali. Oltre il 60% delle circa ventiseimila presenti sul territorio nazionale offre, infatti, la possibilità di alloggiare con gli animali, rappresentando la miglior soluzione per non dover fare a meno della compagnia di cani, gatti&co. Il consiglio è comunque quello di informarsi sempre, magari consultando il sito www.campagnamica.it, e concordare le modalità dell’ospitalità per rendere tutto armonico anche nel rispetto delle esigenze degli altri ospiti.
La crescita delle opportunità di accoglienza, dagli agriturismi alle spiagge, è importante anche – rileva Coldiretti – contro il fenomeno dell’abbandono. Il problema ancora oggi vede il suo picco proprio a luglio e agosto e colpisce ogni anno circa 50.000 cani e 80.000 gatti, secondo i dati del Comando Unità Forestali Ambientali dei Carabinieri.
