Nel quarto trimestre la variazione tendenziale della produzione è stata del +1,7%, accompagnata da un aumento del grado di utilizzo degli impianti dal 70,5% al 72,2%. Il fatturato ha seguito dinamiche simili, negativo nei primi sei mesi e in recupero nella seconda metà dell’anno, con una lieve crescita dal +1,7% al +2,1% su base annua.
Gli ordinativi esteri hanno registrato un significativo recupero nel quarto trimestre, con una variazione tendenziale del +3,9%, interrompendo la fase di “calma piatta” dei primi nove mesi, mentre la domanda interna ha mostrato un incremento più contenuto (+1,6%). A beneficiare maggiormente della ripresa sono stati i settori legati all’industria dei macchinari, probabilmente sostenuti dalle misure fiscali tedesche.
Il portafoglio ordini garantisce ora un orizzonte produttivo di circa 58 giorni, in crescita rispetto ai 52 di inizio anno, e le previsioni per i primi tre mesi del 2026 evidenziano un sentiment imprenditoriale più positivo, con un aumento delle attese di crescita sia per la produzione che per gli ordinativi, pur mantenendo una quota significativa di giudizi orientati alla stazionarietà a causa dell’incertezza globale.
L’analisi di Unioncamere del Veneto, condotta su un campione di circa 2.000 imprese e oltre 122.000 addetti, ha anche approfondito l’impatto dei dazi e le strategie di diversificazione dei mercati di sbocco, inclusi accordi di libero scambio con Mercosur e India. Emergono letture eterogenee, con effetti differenti a seconda della dimensione aziendale e dei legami produttivi e commerciali.
Un segnale positivo riguarda la crescita degli investimenti in tecnologie digitali, con oltre un terzo delle imprese manifatturiere venete che considera l’Intelligenza Artificiale una priorità. L’adozione di soluzioni digitali è vista come leva strategica per aumentare l’efficienza dei processi, ripensare i modelli di business e migliorare la capacità di adattamento agli scenari imprevedibili.
“Con questa analisi articolata e approfondita, Unioncamere del Veneto e il sistema camerale regionale confermano il proprio ruolo di supporto e orientamento per la crescita delle imprese locali, in particolare delle piccole e medie, attraverso strumenti formativi, finanziari e di accompagnamento”, commenta il Presidente Antonio Santocono.
