Le discussioni si sono concentrate su cooperazione pratica per rafforzare la democrazia e il multilateralismo, guidare le transizioni verde, digitale e sociale, ampliare le opportunità commerciali e intensificare l’azione congiunta in materia di sicurezza.
Il vertice si è concluso con una dichiarazione politica e una tabella di marcia con azioni concrete su commercio, clima, energia, digitale, sicurezza alimentare, salute, istruzione, ricerca e cultura.
Le principali iniziative comuni
- Governance globale: rafforzamento del multilateralismo, attuazione dell’Agenda 2030, Accordo di Parigi e riforma delle Nazioni Unite; cooperazione per un sistema commerciale multilaterale equo e trasparente.
- Reti energetiche pulite: 6,86 miliardi di euro per 24 progetti di infrastrutture elettriche regionali, coinvolgendo Ue, Bei, istituzioni finanziarie e partner regionali.
- Tecnologie e digitale: creazione di una rete di supercalcolo Ue-Celc per l’intelligenza artificiale, espansione del cavo EllaLink e lancio di un satellite regionale per garantire accesso digitale alle aree remote, tra cui Amazzonia e isole caraibiche.
- Preparazione alle catastrofi: lancio di Stormwatch, con dati satellitari e modelli di supercalcolo per migliorare resilienza e previsioni meteorologiche nei Caraibi.
- Partenariato economico: rafforzamento di accordi commerciali Ue-Mercosur, Ue-Messico e negoziazione di nuovi accordi sostenibili, come quello con l’Ecuador, per stimolare crescita e investimenti.
- Catene del valore sostenibili: trasformazione di 660.000 tonnellate di alghe sargassum in prodotti commerciali sicuri, creando posti di lavoro in Grenada, Messico e Repubblica Dominicana.
- Sicurezza comune: creazione dell’Alleanza Ue-Celac per la sicurezza dei cittadini, con cooperazione in polizia, giustizia, frontiere, sicurezza marittima e cybersicurezza; programma Crimario per la condivisione di informazioni critiche in mare.
- Assistenza sociale: lancio di un Patto biregionale per rafforzare i sistemi di assistenza sociale, migliorare il supporto alle persone bisognose e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari, promuovendo anche la parità di genere.
