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“Vicini alle imprese per rafforzare la competitività del Paese”

“Vicini alle imprese per rafforzare la competitività del Paese”. La nuova sede nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra Stato e sistema produttivo, offrendo un punto di riferimento diretto per le Pmi gli artigiani e le categorie economiche del territorio.
Le Case del Made in Italy rappresentano infatti uno strumento operativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per diffondere sul territorio informazioni, assistenza e orientamento su incentivi, bandi e misure a sostegno dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione delle imprese.

Il nuovo presidio padovano punta anche a valorizzare le eccellenze produttive del Veneto, una delle regioni più dinamiche del Paese per export manifatturiero e innovazione industriale.
Nel 2024 il Veneto ha registrato oltre 77 miliardi di euro di esportazioni, pari a circa il 13% del totale nazionale, con una forte presenza di imprese nei comparti della meccanica, della moda, dell’agroalimentare e dell’arredo.

La Casa del Made in Italy fungerà quindi da hub territoriale per accompagnare le imprese nei percorsi di transizione digitale ed ecologica, oltre che per avvicinare le nuove generazioni al mondo produttivo attraverso iniziative di orientamento e formazione.

Padova si aggiunge così alle altre città già coinvolte nel progetto nazionale delle Case del Made in Italy, una rete di sportelli pensata per rendere più capillare e accessibile l’azione del Mimit in tutto il Paese.
L’obiettivo, ha ricordato Urso, è creare una presenza stabile dello Stato accanto alle imprese, garantendo un’interlocuzione diretta tra pubblica amministrazione, mondo produttivo e territorio.

Con la nuova sede veneta, il Ministero prosegue nel disegno di una politica industriale di prossimità, in cui il Made in Italy diventa non solo marchio d’identità, ma leva strategica di competitività e crescita sostenibile.

“La Casa del Made in Italy è il luogo più vicino alle imprese e alle categorie economiche per rendere tangibile la presenza dello Stato – ha sottolineato Urso –. Vogliamo che ogni imprenditore, anche nelle realtà più piccole, possa trovare ascolto, risposte e strumenti per crescere”.

 

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