La filiera vinicola italiana oggi vale 14,5 miliardi di euro, rappresentando un patrimonio economico, culturale, ambientale e sociale del Paese. A sottolinearlo è la Coldiretti, in occasione della presentazione delle misure per il settore promosse dal Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.
Il settore vinicolo rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare italiana, con 241.000 imprese viticole distribuite su 681.000 ettari, con Veneto, Sicilia e Puglia in testa per estensione. Il 78% della superficie (circa 532.000 ettari) è destinato alle Indicazioni Geografiche (65% Dop e 14% Igp), mentre la biodiversità è unica al mondo grazie a 570 varietà indigene autoctone.
Il vino è anche un elemento fondamentale della Dieta Mediterranea, i cui benefici per la salute, se consumato con moderazione, sono stati confermati da numerosi studi recenti.
“Ringraziamo il Ministero per aver risposto tempestivamente alle esigenze delle imprese in un momento di difficoltà per il settore, tra guerre commerciali e cambiamenti delle abitudini di consumo, rimettendo il vino al centro del sistema agroalimentare”, afferma Coldiretti.
