Nomisma Wine Monitor fotografa una nuova fase per il settore vitivinicolo italiano, sempre più orientato verso i mercati emergenti per compensare il rallentamento dei consumi nei Paesi tradizionali e gli effetti delle tensioni geopolitiche e commerciali internazionali.
Secondo il nuovo report dell’osservatorio di Nomisma, nel 2025 le esportazioni italiane di vino verso 13 mercati emergenti selezionati hanno superato i 405 milioni di euro, registrando una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e un incremento medio annuo del +11,4% nel periodo 2019-2025.
Il rallentamento dei consumi nei mercati maturi e i dazi che continuano a frenare le importazioni negli Stati Uniti stanno spingendo le aziende italiane del vino a diversificare le destinazioni commerciali e a rafforzare le strategie di internazionalizzazione.
Polonia, Repubblica Ceca e Messico guidano la crescita
Lo studio individua 13 Paesi emergenti con forte dinamismo nelle importazioni di vino: Angola, Bulgaria, Colombia, Costa d’Avorio, India, Kazakistan, Marocco, Messico, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Thailandia.
Nel complesso, questi mercati rappresentano circa il 5% delle importazioni mondiali di vino, ma mostrano tassi di crescita superiori alla media grazie all’espansione della classe media, all’urbanizzazione e alla crescente apertura verso i prodotti premium importati.
Tra i Paesi più attrattivi emergono soprattutto Polonia, Repubblica Ceca e Messico, che stanno consolidando il proprio peso nel commercio internazionale del vino.
Export in crescita strutturale
Secondo Nomisma, il vino italiano gode di un apprezzamento crescente nei mercati emergenti grazie alla reputazione del Made in Italy e alla presenza sempre più diffusa della ristorazione italiana e di operatori orientati verso prodotti di fascia medio-alta.
La categoria dominante resta quella dei vini fermi e frizzanti imbottigliati, che rappresenta il 58% dell’export complessivo italiano verso questi mercati. Tuttavia, cresce rapidamente il peso degli spumanti, passati dal 32% al 37% del totale esportato tra il 2019 e il 2025.
