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“We deliver” bilancio e sintesi dell’impegno di Saipem nella sostenibilità

Il documento, redatto da Saipem su base volontaria in aggiunta all’informativa obbligatoria europea in ambito di sostenibilità, si intitola quest’anno “We deliver” e rappresenta una sintesi dell’impegno concreto di Saipem per un futuro più equo, sicuro, inclusivo e a basse emissioni, che mette al centro le persone e l’ambiente.

Il report, strutturato in quattro capitoli, si ispira al Piano di Sostenibilità quadriennale e descrive le iniziative realizzate nell’anno, riportando i risultati raggiunti nei tre pilastri fondamentali del Piano: ambiente e cambiamento climatico, centralità delle persone e creazione di valore.

Nel 2024 le iniziative di gestione dell’energia implementate da Saipem hanno permesso di evitare l’emissione di circa 70.000 tonnellate di Co2 in atmosfera, contribuendo a ridurre le emissioni (di scopo 1 e 2 market-based). Infatti, rispetto all’anno precedente le emissioni si sono ridotte del 6%, a parità di perimetro. L’azienda ha inoltre compensato 100.000 tonnellate di Co2 equivalente attraverso progetti con impatti positivi sulla salvaguardia della biodiversità, tra cui iniziative contro la deforestazione e lo sviluppo socioeconomico delle comunità locali.

La sicurezza sul lavoro, insieme alla salute, alla valorizzazione delle competenze, alla tutela dei diritti umani, del lavoro e delle diversità, e, più in generale, al benessere dei dipendenti, rimangono una priorità per Saipem. Nel 2024 sono state erogate circa 1,7 milioni di ore di formazione su temi legati a salute, sicurezza e ambiente. Il Trifr (Total Recordable Incident Frequency Rate), ovvero il tasso che misura la frequenza degli infortuni registrati in rapporto al numero di lavoratori presenti e alle ore lavorate, si è attestato a 0,34. Saipem è costantemente impegnata, inoltre, a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo con il 25% delle donne impiegate in posizioni manageriali sul totale di quelle assunte.

Saipem punta alla creazione di valore condiviso nei territori in cui opera e alla gestione responsabile della catena di fornitura. Il 70% dei dipendenti è assunto in loco, e quasi il 70% delle forniture di beni e servizi proviene da fornitori locali. Sono state realizzate 65 iniziative di sostenibilità in 17 Paesi, tra progetti di tutela ambientale ― come la raccolta e il corretto smaltimento delle plastiche ― e interventi sociali, come il completamento della costruzione di una casa sicura in Senegal per persone vulnerabili, come i minori abbandonati e le donne vittime di violenza domestica, o il programma di formazione per infermieri in Angola, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza sanitaria, soprattutto per minori e donne in gravidanza.

 

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