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“Welfare on the Road” di Confindustria, focus su autisti, efficienza e competitività della logistica

Migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori, rafforzare l’integrazione tra industria e trasporto merci e affrontare la crescente carenza di conducenti professionali. Sono questi gli obiettivi di Welfare on the Road, il Manifesto promosso da Confindustria per favorire una nuova cultura della logistica e dei trasporti, considerati sempre più un fattore strategico per la competitività del sistema produttivo nazionale.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la logistica non rappresenta più soltanto un costo operativo, ma una leva essenziale per sostenere crescita, export ed efficienza delle filiere industriali. Un cambio di paradigma che punta a valorizzare il ruolo degli autotrasportatori, figure chiave per il funzionamento dell’economia e sempre più difficili da reperire sul mercato del lavoro.

Secondo le stime della Commissione europea, nel 2025 il fabbisogno di autisti professionali nell’Unione Europea ha raggiunto circa 444 mila unità, con il rischio di salire a 745 mila entro il 2028 in assenza di interventi strutturali. In Italia la carenza supera già i 25 mila conducenti, una criticità destinata ad aggravarsi a causa dell’invecchiamento della forza lavoro e dell’elevato numero di autisti prossimi alla pensione.

Il Manifesto prevede l’adesione volontaria delle imprese e introduce una serie di misure operative finalizzate a migliorare l’attività quotidiana degli autisti. Tra queste figurano l’accesso facilitato ai servizi essenziali, la riduzione dei tempi di attesa presso i siti industriali, il rafforzamento della sicurezza nelle operazioni di carico e scarico, l’impiego di strumenti digitali per la gestione dei flussi logistici e programmi di sensibilizzazione e formazione dedicati agli operatori della filiera.

Per Confindustria, il progetto rappresenta anche una risposta alle sfide che derivano dalla crescente competizione internazionale. In un contesto economico fortemente orientato all’export, la capacità di integrare produzione, logistica e trasporto diventa infatti un elemento decisivo per preservare la competitività delle imprese italiane.

Con Welfare on the Road, Confindustria punta a promuovere una visione di lungo periodo che metta al centro innovazione, sostenibilità e valorizzazione del capitale umano, con l’obiettivo di costruire una filiera logistica più efficiente, resiliente e attrattiva per le nuove generazioni di lavoratori.

«Con Welfare on the Road Confindustria intende costruire un ecosistema logistico più sostenibile e competitivo», afferma Leopoldo Destro – vice presidente Confindustria per Trasposrti, Logistica e Industria del Turismo – «Investire nella qualità della vita, nella sicurezza e nelle relazioni lungo tutta la catena del valore significa generare maggiore efficienza e una più elevata sostenibilità ambientale, economica e sociale».

«Trasporto e logistica rappresentano leve di competitività per l’industria manifatturiera», sottolinea ancora Destro. «Le dinamiche globali rendono sempre più evidente la necessità di aumentare la complementarità tra logistica, trasporti e produzione. La logistica non può più essere considerata un costo da comprimere, ma un driver strategico per competere sui mercati europei e internazionali».

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