Lo sport si conferma un asset strategico per l’economia europea, con impatti diretti e indiretti sul sistema produttivo e opportunità professionali in rapida crescita, particolarmente attrattive per donne e GenZ. Oltre un terzo dei lavoratori sportivi (36,8%) ha tra i 15 e i 29 anni e un background orientato a innovazione e digitalizzazione. Secondo Eurostat, nel 2024 gli occupati nel settore in Ue erano circa 1,6 milioni, con una crescita annua del +6,5%, mentre l’occupazione femminile ha raggiunto il livello più alto a 721.100 unità (+4,2% rispetto al 2023).
Il settore sportivo europeo rappresenta circa il 3,4% del Pil dell’Ue, generando milioni di posti di lavoro diretti e indiretti lungo la filiera. Le dinamiche digitali stanno trasformando il settore: dai prediction markets allo sport trading, le competenze richieste spaziano da analisi dei dati a gestione del rischio, finanza, marketing, media e operations.
La Giornata internazionale dello Sport (World Sport Day, 6 aprile) è occasione per evidenziare le professioni più ricercate e innovative del settore. Le figure emergenti coniugano passione sportiva e innovazione tecnologica, creando nuove opportunità per giovani talenti.
Le cinque professioni in più rapida ascesa sono:
- Digital sport producer – produzione, gestione e distribuzione dei contenuti sportivi digitali
- Sports data analyst – raccolta e analisi di dati statistici e prestazionali
- Sport trader – operatore nei mercati sportivi sulla compravendita di quote
- Club media manager – gestione della comunicazione social di club e federazioni
- eSports manager – gestione strategica e operativa di team di videogiochi competitivi
Altre figure di rilievo includono: Sport-tech specialist (innovazioni digitali e immersive), Sustainability sport manager (impatto ambientale di eventi e strutture), Fan engagement manager (coinvolgimento dei tifosi), Performance sport scientist (fisiologia e biomeccanica applicate alle prestazioni) e Event & sport experience manager (organizzazione di eventi sportivi live, digitali o ibridi).
Come osserva Davide Renna, sport trader europeo, “il cambiamento riguarda non solo le professioni, ma anche il modo in cui le nuove generazioni si avvicinano al lavoro, con attrazione verso dati, tecnologia e capacità decisionale”.
